Catene da neve

  • Protezione per la tua auto e salvavita insostituibile

     

     

     

    Nozioni

    Chi abita nelle zone montane e ricche di neve della Svizzera le conosce fin da bambino – le catene per la neve. I segnali stradali, rappresentanti una ruota catenata bianca su sfondo blu, indicano l’obbligo, in caso di strada innevata, a viaggiare con catene da neve montate. L’obbligo riguarda le due ruote motrici, ma nulla vieta, che per maggior sicurezza, si montino quattro catene.  Anche se non prescritto, circolare senza catene in presenza di neve abbondante, può comportare comunque una sanzione pecuniaria amministrativa. Le catene da neve salvano effettivamente la tua vita e la tua auto e permettono la guida in condizioni stradali difficili. È importante prepararsi bene all’inverno, montando pneumatici invernali di buona qualità e inserendo le catene da neve nel portabagagli. E non dimenticarle neanche se pianifichi una settimana bianca sulla neve.

     

    Scelta e cura delle catene da neve

    Non tutte le catene da neve si adattano al tuo veicolo. Per l’acquisto verifica quindi che le catene siano compatibili con la forma e le dimensioni degli pneumatici (larghezza e altezza della sezione trasversale) e con il diametro dei cerchioni. Dopo l’uso si consiglia di pulire le catene accuratamente sotto l’acqua corrente, farle asciugare bene e lubrificarle a dovere. Non esitare a sostituire gli anelli difettosi o danneggiati.  Nella scelta delle catene da neve punta sul fattore qualità, che ti garantirà affidabilità e sicurezza.

     

    Allenati a montare le catene da neve

    Per chi non ha mai montato le catene da neve, la prima volta è sempre più difficile. Per questo ti raccomandiamo di provarle a montare e smontare almeno una volta prima dell’uso – vale anche nel caso dell’acquisto di nuove catene. Non dimenticarti di controllare l’aderenza delle catene sugli pneumatici dopo aver percorso i primi 50-100 km. Dato che il montaggio delle catene da neve in alcuni casi può rivelarsi faticoso, ti consigliamo di rivolgerti a personale competente. Come dire: meglio prevenire che curare!

  • Tutto quello che c’è da sapere sui raschiaghiaccio

     

     

     

    I particolari fanno la differenza

    In passato per liberare il parabrezza dal ghiaccio si ricorreva all’aiuto di un CD o di un comune disco orario. Con l’andar del tempo però il cristallo anteriore si riempiva, ahimè, di graffi e rigature non più riparabili. Un raschiaghiaccio standardizzato rimuove il ghiaccio delicatamente dal cristallo senza danneggiarlo. Quest’attrezzo ha un’impugnatura di gomma ed è semplice da utilizzare. Il lato dentellato rompe il ghiaccio più spesso quello liscio lo rimuove dal cristallo. E anche qui i particolari fanno la differenza: la lama deve essere flessibile per potersi adattare al meglio al cristallo frontale. Un raschietto troppo duro o troppo morbido richiederebbe troppa forza per rimuovere il ghiaccio. Attenzione anche ai modelli troppo piccoli di raschiavetro, con i quali il pericolo di farsi male alle mani è molto alto.