Crea un’aiuola rialzata in 6 passi

Guida passo a passo

Le aiuole rialzate sono una soluzione pratica per il tuo giardino. In questo modo puoi dedicarti alle piante e raccogliere i frutti del tuo lavoro comodamente e senza sforzare la schiena. Non solo, queste aiuole hanno molto di più da offrire: per esempio un microclima ottimale e un apporto di sostanze nutritive di qualità eccezionale. Inoltre è possibile crearle proprio ovunque, anche su terreni non adatti alla coltura, su superfici pavimentate o in giardini piccoli. Si possono costruire con materiali diversi, tirando su una struttura in muratura, intrecciando rami e verghe di salice, usando moduli speciali in materiale plastico o in legno massiccio. C’è l’imbarazzo della scelta: innumerevoli soluzioni per ogni gusto e ogni tasca.

Importante: I periodi migliori per installare un’aiuola rialzata sono l’autunno e l’inizio della primavera.

Grado di difficoltà: principianti

Fase 1 – Preparare la superficie interessata

  •  

     

     

    Scegli un luogo soleggiato per installare la tua aiuola e pianifica la sua costruzione con i lati lunghi rivolti a nord-sud. Se desideri costruirla in mattoni clinker, prepara delle fondamenta solide in ghiaia e comincia allineando una prima fila di mattoni comuni. Prosegui alzando una muratura di 80 cm con i clinker. Puoi costruire la tua aiuola in qualsiasi materiale da te prescelto e delle dimensioni desiderate, per esempio 1,2 x 2 m.

    Consiglio:

    Stendi una rete di filo metallico a maglia fine sul fondo dell’aiuola per evitarne l’ingresso di talpe e roditori.

  • Fase 2 – Fissare un pannello sagomato

     

     

     

    Per prevenire danni dovuti all’umidità, rivesti le pareti interne dell’aiuola con un pannello sagomato. Ti consigliamo inoltre di stendere un telo permeabile direttamente sulla rete metallica per ridurre la crescita di erbacce.

    Consiglio:

    Per facilitare le fasi seguenti, segna sul rivestimento sagomato l’altezza dei diversi strati che inserirai man mano all’interno dell’aiuola.

  • Fase 3 – Strati di rami e zolle erbose

     

     

     

    Riempi la base dell’aiuola con uno strato di rami e potature grossolane per un’altezza di circa 20 cm. Al di sopra stendi delle zolle di circa 15 cm con il lato erboso rivolto verso il basso e compattale per bene.

  • Fase 4 – Strato di foglie e rifiuti organici

     



    Il terzo strato di 20 cm consiste in materiale umido in stato d’iniziale decomposizione, foglie e rifiuti organici, accatastati a strati alterni e in modo morbido e arieggiato.

  • Fase 5 – Coprire il tutto con compost e terriccio

     

     

     

    Ricopri lo strato di foglie con un compost grossolano e non ancora maturato. In alternativa puoi anche utilizzare del concime animale decomposto. Questo strato avrà un’altezza di 15 cm e sarà inserito morbidamente nell’aiuola.

    Attraverso il processo di compostaggio della sostanza organica si forma calore che permette agli ortaggi di crescere più velocemente. Stendi infine uno strato di 25 cm di terriccio mescolato a humus e a compost maturo.


    Consiglio:

    Se hai una fattoria o una scuderia nelle tue vicinanze, ti consigliamo di ricorrere a letame di cavalli, una valida alternativa al compost che favorisce positivamente la crescita delle piante.


    Gli strati dell’aiuola rialzata

    5°strato superiore Terriccio mescolato a compost maturo

    4° strato Composto grezzo o stallatico decomposto

    3° strato Foglie e rifiuti del giardino in iniziale decomposizione

    2° strato Zolle erbose capovolte

    1°strato  inferiore Materiale grossolano e legnoso (rami arbusti sminuzzati, rifiuti del giardino)

  • Fase 6 – Piantare l’aiuola

     

     

     

    Adesso è tutto pronto per mettere a dimora le piantine. Consigliamo una coltura mista. Se hai installato la tua aiuola in autunno, puoi coltivare piante precoci (p. es. insalata) già in febbraio, coprendole con un telo antigelo. Esistono anche dei supporti speciali grazie ai quali si può installare un tunnel di protezione sopra l’aiuola.

    Consiglio:

    È risaputo che le aiuole rialzate nei primi due anni d’impianto offrano un nutrimento ricchissimo. Sfruttalo coltivando piante che richiedono un apporto abbondante di nutrienti, come i pomodori e i cetrioli e non avrai bisogno di concimarle ulteriormente.