Il laghetto artificiale in inverno

Guida passo a passo

In inverno cala la pace sul tuo laghetto in giardino. Le piante deperiscono, gli anfibi vanno in letargo e i pesci si ritirano nelle profondità del laghetto, al di sotto degli 80 cm, dove l’acqua non gela. Le piante che non resistono al freddo, come alcune ninfee, e le attrezzature tecniche devono essere trasferite altrove per tutto il periodo invernale. È consigliabile l’inserimento di una rete di protezione per evitare che le foglie delle piante e degli alberi adiacenti finiscano nell’acqua.

  • Fase 1 – Come preparare le piante all’inverno

     

     

     

    Le piante lacustri autoctone perenni non soffrono il gelo durante l’inverno e solo i loro rami deperiscono con l’arrivo del freddo. Non è necessario quindi prendere accorgimenti particolari. Un’attenzione particolare va invece dedicata alle piante di origine esotica e a quelle piante che non hanno le loro radici nella terra. Per garantirne la sopravvivenza a temperature sotto lo zero, si suggerisce di trasferirle in luoghi riparati dal gelo. È il caso delle ninfee inserite con tutto il cestello nell’acqua. Se non si ha alcuna possibilità di proteggerle durante la stagione fredda, è preferibile acquistare esclusivamente piante perenni, resistenti al freddo.

    Consiglio:

    Non potare radicalmente la canna palustre prima dell’inverno. Elevandosi al di sopra della superficie ghiacciata, i suoi steli favoriscono la fuoriuscita di gas tossici e lo scambio d’ossigeno.

  • Fase 2 – Installazione di un dispositivo antighiaccio galleggiante

     

     

     

    L’installazione di un dispositivo antighiaccio rappresenta una comoda soluzione per prevenire il completo congelamento della superficie del laghetto.  In caso contrario, i pesci e gli altri animali acquatici non avrebbero ossigeno sufficiente. In alternativa, è possibile creare un’apertura del ghiaccio utilizzando una pentola piena di acqua bollente e ponendola sulla superficie ghiacciata fino a farla sciogliere. Un’altra possibilità è di inserire nell’acqua un fascio di paglia, prima che la superficie si ghiacci completamente. I gambi vuoti della paglia favoriranno, infatti, lo scambio di ossigeno.

    Consiglio:

    Se il tuo laghetto ospita dei pesci, è di vitale importanza impedire il totale congelamento della superficie, al fin di garantirgli l’ossigeno necessario alla sopravvivenza. Controlla regolarmente il funzionamento del dispositivo antighiaccio, evitando di salire sulla lastra ghiacciata.

  • Fase 3 – Rimozione dei dispositivi elettrici

     

     

     

    In inverno i dispositivi elettrici e l’illuminazione saranno rimossi per evitare che cavi e guarnizioni vengano danneggiati. Approfittane ora per eseguire la manutenzione di ogni singolo dispositivo, non tralasciando le parti mobili, e conservali al riparo dal gelo. Svuota tutti i tubi e l’impianto idraulico per evitare che l’acqua geli e, aumentando di volume, danneggi i materiali.

    Consiglio:

    Conserva pompe e filtri in un secchio ricolmo di acqua; in questo modo le guarnizioni rimarranno morbide.

     

  • Fase 4 – Posizionamento di una rete di protezione

     

     

     

    Le foglie cadute dagli alberi rappresentano un pericolo per l’equilibrio biologico del laghetto. È quindi opportuno predisporre misure che ne evitino la caduta durante l’inverno. Una rete di protezione tesa sulla superficie dell’acqua può rivelarsi una soluzione efficace. Fissala a dei paletti impiantati nel suolo o utilizzando picchetti per tende da campeggio. Questa soluzione impedirà inoltre che i tuoi pesci diventino prede di uccelli rapaci e gatti.

    Consiglio:

    Una rete di protezione non sostituisce una recinzione o una grata. Provvedi quindi anche in inverno a rendere sicuro il tuo laghetto, in modo che bambini incustoditi e animali domestici non ci cadano dentro.