Doccia da giardino

Descrizione Doccia da giardino

Quando il termometro supera i 25 gradi, il profumo di carne alla griglia riempie l’aria e la tentazione di mangiarsi un gelato è sempre più irresistibile significa che l’estate è davvero arrivata e che è ora di montare una doccia in giardino... l’unica fonte di freschezza per grandi e piccini.

Montata in modo leggero e arioso questa doccia non solo rinfresca, ma ha anche un aspetto originale; si può inoltre muovere e sistemare secondo le esigenze. Quando le temperature ricominciano a scendere la doccia è semplice da smontare e stivare in attesa della prossima stagione calda.

Fase 1
Segare le assi per pavimentazione servendosi di un seghetto alternativo o di una sega per tagli obliqui.
Fase 2
Tracciare i fori per l’avvitamento, allargare all’altezza della parte superiore servendosi di una punta levanodi e trapanare.
Fase 3
Trapanare delle accecature all’altezza della parte inferiore in modo tale da poter coprire in un secondo momento le madreviti.
Fase 4
Avvitare le assi per pavimentazione servendosi di chiave a cricchetto e noce.
Fase 5
Grazie all’accecatura la parte superiore delle assi per pavimentazione rimane accessibile a piedi nudi anche dopo l’avvitatura.
Fase 6
Posizionare le flange di sostegno per pareti in modo preciso sulle base e fissare servendosi di viti per legno.
Fase 7
Per maggiore impermeabilità dare una mano di olio per terrazze al pavimento della doccia.
Nota importante:
I sostegni della doccia da giardino sono costituiti da tubi per acqua. Per poterli collegare in modo che resistano all’acqua è importante che ogni filetto sia avvolto, prima di essere avvitato, in canapa e ricoperto con olio speciale o che sia avvolto in nastro di teflon. In tal modo i collegamenti sono resistenti a lungo termine.
Fase 8
Collegare i tubi pronti per l’uso ai sostegni per la doccia con i filetti doppi servendosi dei raccordi a T e degli angoli.
Fase 9
Il nastro di teflon permette di creare collegamenti stabili e resistenti.
Fase 10
Ecco l’aspetto che dovrebbe avere la doccia in questa fase.
Fase 11
Avvitare i tubi verticali e fissare servendosi di una pinza per tubi. Prestare attenzione a non allentare punti già avvitati! Chiudere la parte aperta della base servendosi di tappi di ottone.
Fase 12
Montare la valvola e avvitare la testa della doccia servendosi di un nipple doppio o di una riduzione.
Fase 13
Montare il raccordo a T per un tubo da giardino standard.
Nota importante:
Chi desidera evitare che l’acqua segua la direzione sbagliata in caso di vento può dotare la doccia di un paravento.
Fase 14
Creare collegamenti trasversali servendosi di due fascette di fissaggio e tappi.
Fase 15
Tagliare il telone, formare un fascio in basso e fare delle asole con una pinza per asole.
Fase 16
Infilare il nastro di gomma a zig zag e tenderlo leggermente sulle due fascette di fissaggio. Annodare bene ai lati.
Trucchi
Farsi la doccia è ancora più bello!
La doccia da giardino è personalizzabile secondo i gusti e le esigenze. Coloro che trovano i tubi troppo grigi possono ad esempio verniciare la doccia da giardino in pochi minuti di bianco, giallo, blu o qualsiasi altro colore servendosi di vernice per metallo.

Calda pioggia
Perché l’acqua della doccia da giardino non sia troppo fredda è possibile riscaldarla servendosi dell’energia solare. Per fare ciò è sufficiente posare un tubo nero a serpentina al sole e collegarlo alla doccia. In tal modo l’acqua viene riscaldata dal sole automaticamente. Con questo sistema la doccia rimane un’esperienza rinfrescante evitando lo shock da acqua fredda.

“Svernare“ correttamente
Quando la stagione estiva sta per terminare e la doccia non serve più, è importante liberare i tubi dall’acqua restante in modo tale da evitare che geli. Per fare ciò aprire il tappo di ottone alle quattro estremità di base, girare la ventola e lasciar fuoriuscire l’acqua. In tal modo è possibile evitare danni creati dal gelo e la doccia sarà presto pronta per l’uso l’estate successiva.

Ulteriori informazioni da scaricare (PDF)

Schizzo/Materiale

Pos. Definizione Dimensioni Materiale
1 9 tavole 145 x 995 x 28 mm asse di Douglasia
2 14 bulloni 8 x 40 mm zincato
3 14 dadi a cappello frenati M8 zincato
4 4 rondelle zincate per fissaggio su parete 1/2 pollice acciaio
5 4 tappi 1/2 pollice ottone
6 4 fascette di fissaggio tubi 20 – 23 mm acciaio/ gomma
7 2 aste filettate M8 x 835 mm acciaio
8 1 valvola a sede obliqua 1/2 pollice auf 1/2 pollice ottone
9 4 distributori angolari zincati 1/2 pollice acciaio
10 3 raccordi a T zincati 1/2 pollice acciaio
11 2 angoli zincati 90 gradi 1/2 pollice acciaio
12 1 doccetta
13 12 viti Spax 4 x 40 mm testa svasata
14 1 allacciamento per tubi 1/2 pollice materia plastica
15 4 manicotti di giunzione ottone
16 1 telone 800 x 5.000 mm materia plastica
17 1 corda di gomma Ø 4 x ca. 6.000 mm
18 19 tubi zincati, con estremità filettate 3 x (2.000 mm)
1 x (40 mm)
8 x (400 mm)
1 x (150 mm)
1 x (300 mm)
3 x (400 mm)
1 x (150 mm)
1 x (60 mm)
1/2 pollice, acciaio

Utensili

  • seghetto alternativo o sega per tagli obliqui
  • trapano avvitatore a batteria
  • indicatore pompa dell‘acqua
  • pinza per rubinetteria
  • nastro in teflon
  • morsa a vite
  • pinza per asole
  • forbice
  • valigetta chiavi/nottolino di arresto