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Una persona isola il sottotetto.

Isolando il sottotetto, puoi risparmiare sui costi di riscaldamento e rendere la casa più confortevole. In molti casi, la legge impone inoltre di isolare il soffitto dell’ultimo piano verso locali non riscaldati o verso il tetto. Ti mostriamo quali soluzioni esistono per isolare il sottotetto.

Perché isolare il sottotetto?

Se il sottotetto è facilmente accessibile, applicare l’isolamento è relativamente semplice. Puoi incaricare un’azienda specializzata oppure occupartene tu stesso.

L’isolamento del sottotetto riduce le dispersioni di calore e migliora la protezione dal calore, evitando che gli ambienti al piano superiore si surriscaldino in estate. In questo modo si abbassano i costi di riscaldamento e si migliora il comfort abitativo. A lungo termine puoi ridurre le emissioni di CO₂ e contribuire alla protezione del clima. L’investimento in un sottotetto ben isolato conviene anche per un altro motivo: un isolamento eseguito correttamente aiuta a mantenere o ad aumentare il valore dell’immobile.

Prescrizioni di legge sull’isolamento termico

I requisiti relativi all’isolamento termico sono stabiliti da leggi e ordinanze cantonali sull’energia, che in genere si orientano ai Modelli di normativa cantonale in materia di energia (MuKEn). Queste norme valgono sia per le nuove costruzioni sia per le ristrutturazioni e definiscono gli standard minimi che l’involucro dell’edificio, ossia tetto, facciata, finestre o pavimento, deve soddisfare.

Le misure di isolamento diventano spesso obbligatorie quando si sostituiscono componenti o si eseguono interventi costruttivi di ampia portata. Se ad esempio si rifà il tetto o se il solaio viene trasformato in spazio abitabile, le parti interessate devono essere isolate in modo da rispettare i valori U prescritti. I valori limite e i requisiti specifici variano a seconda del Cantone e si basano sulle le regole riconosciute della tecnica, come le norme SIA.

Consiglio: poiché le prescrizioni e le condizioni per ottenere gli incentivi variano da un Cantone all’altro, è consigliabile richiedere una consulenza energetica o rivolgersi a un’impresa specializzata. In questo modo puoi accertarti che l’isolamento sia conforme alle norme e che tu possa beneficiare di eventuali programmi di incentivi.

Valore U e valore R

Il cosiddetto valore U è un parametro che indica la capacità di un elemento costruttivo di condurre il calore. Grazie allo strato isolante, il coefficiente di trasmissione termica diminuisce. Il valore è espresso in W/(m²·K) e indica quanta energia termica attraversa un metro quadrato di superficie quando tra i due lati c’è una differenza di temperatura di un kelvin. Più alto è il valore U, maggiore è la dispersione di calore e minore è l’efficacia dell’isolamento.

Il valore R è il corrispondente inverso del valore U, anche se lo si incontra piuttosto raramente e svolge un ruolo soprattutto nella produzione dei materiali isolanti. Si intende la resistenza termica espressa in (K·m²)/W. Più alto è il valore R, migliore è l’effetto isolante del materiale.

Nella scelta del materiale isolante più adatto, tuttavia è di solito molto più importante la conducibilità termica (λ) espressa in W/(m·K). Dal valore di conducibilità termica di un materiale isolante deriva il relativo gruppo di conducibilità termica (WLG) o livello di conducibilità termica (WLS), indicato di solito sulla confezione. Se un materiale isolante ha una conducibilità termica di 0,035 W/(m·K), rientra nella classe WLG 035 o nella classe WLS 035. Quanto più basso è il valore λ, tanto migliore è la capacità isolante di un materiale da costruzione.

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Isolare il tetto o il soffitto dell’ultimo piano: qual è la scelta giusta?

Persona che lavora all’isolamento del sottotetto.

Per la protezione termica del sottotetto devi scegliere tra l’isolamento del soffitto dell’ultimo piano o l’isolamento del tetto. La decisione dipende, oltre che dalle condizioni costruttive, soprattutto dal fatto che tu voglia utilizzare il sottotetto come spazio abitabile oppure solo come area di deposito. Anche il budget svolge un ruolo importante.

Isolamento del soffitto dell’ultimo piano

Il vantaggio di un sottotetto che si utilizza solo come deposito, ripostiglio o lavanderia è che è sufficiente un isolamento del soffitto dell’ultimo piano. Questo è di solito più economico e meno impegnativo rispetto all’isolamento del tetto.

Poiché un sottotetto utilizzato solo occasionalmente deve comunque essere calpestabile, è importante che il sottosuolo sia portante. Per la posa su un pavimento piano sono adatte ad esempio pannelli OSB (pannelli truciolari) o pannelli di compensato.

Su un terreno irregolare o aperto, posa innanzitutto delle travi. Il materiale isolante viene inserito tra di esse e successivamente la struttura viene coperta con assi o pannelli calpestabili.

Se il sottotetto rimane inutilizzato, non deve essere calpestabile. In questo caso puoi posare i tappetini isolanti in modo continuo sul soffitto dell’ultimo piano. Un’altra possibilità è un isolamento a insufflaggio o con a materiale isolante sfuso, che viene applicato direttamente nel sottotetto.

Isolamento del tetto

Se desideri ampliare il sottotetto ora o in futuro per creare più spazio abitabile, l’isolamento del tetto è la scelta giusta. Un isolamento del tetto è una soluzione indicata anche se hai comunque in programma di ristrutturare il tetto e di rifarne la copertura.

Tipi di isolamento e di materiali isolanti a confronto

Una persona utilizza feltro isolante per l’isolamento termico.

In generale si distinguono i materiali isolanti naturali dai materiali isolanti sintetici. I materiali isolanti naturali si suddividono ulteriormente in materiali isolanti organici, rinnovabili, di origine vegetale e animale, nonché in materiali isolanti minerali.

Nota: i materiali isolanti organici contengono spesso alcuni additivi sintetici, ad esempio per migliorare la protezione antincendio.

  • Materiali isolanti organici: ad es. fibra di legno, canapa, lana di pecora e cellulosa
  • Materiali isolanti minerali: ad es. lana di vetro, lana di roccia e perlite
  • Materiali isolanti sintetici: ad es. EPS (polistirolo espanso), XPS (polistirolo estruso) e PUR (poliuretano)


Per l’isolamento del sottotetto, materiali comuni come fibre di legno, lana di roccia o polistirolo sono disponibili sotto forma di tappetini, pannelli oppure materiale sfuso per riempimento o per insufflaggio.

La scelta tra materiali isolanti naturali e sintetici dipende da diversi fattori. Oltre alle proprietà desiderate, come la capacità isolante, svolgono un ruolo importante anche gli aspetti ambientali e i costi.

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Isolamento dei travetti

Una persona inserisce feltro isolante tra le travi.

I feltri isolanti in fibra minerale o i pannelli isolanti sintetici offrono una buona protezione termica nell’isolamento del tetto. Nell’isolamento tra le travi, il materiale isolante viene posato tra le travi. Un requisito importante è che il tetto faccia fuoriuscire a sufficienza l’umidità, quindi che sia permeabile alla diffusione.

Determinante per lo spessore dello strato isolante è, oltre alla profondità delle travi, soprattutto il valore U prescritto o la relativa classe di conducibilità termica del materiale isolante utilizzato. In caso di dubbi, consulta esperti del settore oppure incarica un’impresa specializzata per l’esecuzione dell’isolamento del tetto.

Isolamento sotto le travi

Una persona esegue un isolamento sotto le travi.

L’isolamento sotto le travi viene eseguito per lo più in combinazione con un isolamento tra le travi, soprattutto quando si desidera isolare a posteriori un tetto a falda. Il motivo è evidente: se la profondità delle travi non è sufficiente e non vuoi ricorrere a un raddoppio delle travi, un ulteriore isolamento sotto le travi è la scelta giusta.

Questo tipo di isolamento ha anche un altro vantaggio: applicando uno strato isolante supplementare in orizzontale sopra l’isolamento tra le travi verticale, si evitano possibili ponti termici nei punti di transizione tra il materiale isolante e le travi del tetto.

Isolamento sopra le travi

Isolamento sopra le travi.

A differenza dell’isolamento tra le travi e sotto le travi, che vengono applicati dall’interno contro il tetto, l’isolamento sopra le travi viene posato dall’esterno come protezione termica sul tetto.

Questo tipo di isolamento è particolarmente indicato quando hai comunque in programma di risanare il tetto o quando le travi devono rimanere visibili all’interno, ad esempio nel caso di un bel soffitto con travi in legno a vista. Altrimenti, l’isolamento sopra il tetto viene utilizzato quasi esclusivamente nelle nuove costruzioni. In questo contesto offre un isolamento termico molto efficace poiché durante la posa i ponti termici sono praticamente esclusi. Inoltre garantisce un buon isolamento acustico, ad esempio come protezione dal rumore degli aerei.

Isolamento con materiale sfuso e a insufflaggio

Una persona applica un isolamento a insufflaggio nel sottotetto.

Sia nell’isolamento sfuso sia nell’isolamento a insufflaggio vengono utilizzati materiali isolanti sfusi, che offrono contemporaneamente isolamento termico e isolamento acustico da calpestio. Condizione necessaria per entrambi i tipi di isolamento è la presenza di cavità sufficientemente ampie nel sottotetto.

Un isolamento a insufflaggio è indicato nel caso in cui si voglia effettuare un isolamento a posteriori, anche in zone di difficile accesso. In questo caso, le cavità, ad esempio in un soffitto con travi a vista, vengono riempite con l’aiuto di una speciale macchina per insufflaggio. La macchina soffia nel pavimento materiali relativamente leggeri, come fiocchi di lana minerale o granuli di cellulosa. Con una pressione leggermente maggiore è possibile soffiare nelle cavità anche fibre di legno.

Se il sottotetto è facilmente accessibile, un isolamento con materiale isolante sfuso è spesso la soluzione più semplice. È importante che la struttura del pavimento sia portante perché un riempimento a secco in perlite o materiali simili pesa più di un isolamento a insufflaggio in cellulosa. Posa all’occorrenza un telo di contenimento per evitare che il materiale sfuso fuoriesca.

È necessario un freno al vapore?

Barriera al vapore sul tetto di una casa.

Protezione termica e freno al vapore vanno di norma di pari passo nell’isolamento. Un freno al vapore protegge lo strato isolante dall’umidità che penetra. Negli ambienti riscaldati, infatti, l’aria calda può provocare la formazione di condensa. Possibili conseguenze sono danni da umidità fino alla formazione di muffa. Per evitarlo, posa una pellicola come freno al vapore tra l’isolamento e il rispettivo soffitto. Oltre a una posa continua e senza interruzioni, accertati di individuare il lato superiore e quello inferiore della pellicola per applicare correttamente la protezione dall’umidità.

Nella maggior parte dei casi hai bisogno dello strato di protezione. Puoi tuttavia rinunciare al freno al vapore se stai isolando un solaio in calcestruzzo. La pellicola non è obbligatoria nemmeno quando il sottotetto non è accessibile e rimane aperto nella parte superiore. In caso di dubbio, fatti consigliare da esperti del settore per capire quale soluzione sia più adatta alle condizioni specifiche della tua abitazione.

Costi e incentivi

Il costo di un isolamento del sottotetto dipende anche dal materiale isolante scelto, dallo spessore dello strato isolante, dal tipo di struttura del tetto e dall’accessibilità del sottotetto.

Per una casa unifamiliare, le spese complessive per un isolamento energetico del tetto o del massetto si collocano spesso nella fascia media di cinque cifre (ad esempio circa CHF 25’000 e più per un tipico isolamento del tetto). In questo caso vanno considerati sia i materiali sia la manodopera specializzata.

Il principale modello di finanziamento in Svizzera è il Programma Edifici, attuato congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Sostiene gli interventi di risanamento energetico, tra cui l’isolamento di tetti, pareti o pavimenti, a condizione che l’intervento riduca in modo significativo il consumo energetico. L’entità esatta dei contributi e dei requisiti variano da Cantone a Cantone, motivo per cui è consigliabile informarsi presso il servizio cantonale di consulenza energetica prima di avviare il progetto.

Ad esempio: nel Cantone Zurigo, gli interventi di isolamento energetico possono essere sovvenzionati con circa CHF 40 per m² di superficie isolata. Se contemporaneamente viene installato un impianto fotovoltaico, possono essere concessi contributi aggiuntivi. Condizione necessaria è che la domanda per ottenere incentivi venga presentata prima dell’inizio dei lavori e che il risanamento soddisfi gli standard energetici richiesti.

Informazioni importanti

  • I programmi per gli incentivi richiedono spesso l’osservanza di requisiti energetici minimi, ad esempio valori U migliori rispetto allo standard di legge.

  • Oltre ai contributi cantonali, talvolta esistono anche sussidi comunali o altri programmi offerti dai fornitori di energia.

  • Una consulenza energetica o un rapporto CECB può aiutare a pianificare le misure adeguate e a verificare l’idoneità ai contributi.

Checklist per l’isolamento del sottotetto

  • Pianificazione: isolamento del tetto o isolamento del soffitto dell’ultimo piano

  • Avvalersi della consulenza energetica

  • Richiedere gli incentivi

  • Richiedere preventivi e confrontare i prezzi

  • Non dimenticare il freno al vapore

  • Evitare ponti termici e lavorare con cura

  • Verificare l’osservanza dei requisiti di legge

FAQ - Domande e risposte sull’isolamento del sottotetto

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