Costruire una parete divisoria in 9 fasi

Avvitamento di pannelli con avvitatore a batteria.

Costruire una parete non significa necessariamente dover tirare su con molta fatica un muro di mattoni. Con la tecnica della costruzione a secco puoi dividere una stanza creandone due più piccole – e tutto ciò senza sporcarti le mani! Chiaramente più spessa è la parete in cartongesso, più è efficace l’insonorizzazione e l’isolamento termico. Sul mercato troverai quindi profili per pareti divisorie in spessori tra 50-100 mm.

* I tempi di intervento dipendono dalle dimensioni della parete.

1 - Passo dopo passo 2 - Lista dei materiali
3 - Lista degli attrezzi
Artigiano stabilisce la posizione per la parete divisoria utilizzando una fune gessata.

Fase 1 - Tracciare la posizione della parete divisoria

Stabilisci la posizione per la parete divisoria servendoti di un laser o di una fune gessata e traccia le linee guida su pavimento e soffitto con l’aiuto di un regolo. Ricordati di segnare anche la posizione del vano porta. Puoi quindi incollare l’adesivo in polietilene espanso sul pavimento - non sui profili – per orientarti meglio nei passi successivi.

Posa del profilato in acciaio tagliato a misura su pavimento.

Fase 2 - Costruire la struttura portante per la parete divisoria

Taglia a misura i profili guida a U (UW) con cesoie per lamiera e fissali con gli appositi tasselli al pavimento e al soffitto. Per evitare ponti termici e acustici applica inoltre delle strisce termoisolanti sul retro dei profili. Se disponi di un impianto di riscaldamento a pavimento, però, non usare i tasselli per il fissaggio. In questo caso sarà necessario incollare i profili guida (UW).

Altrimenti, esegui i fori direttamente attraverso il profilo guida (UW) nel pavimento e soffitto e fissalo con tasselli ad espansione posizionati a una distanza di circa 50 cm l’uno dall’altro.
Quindi taglia i profili montanti a C (CW) a misura e sistemali verticalmente lungo la linea guida tracciata in precedenza sulla parete. Dopo aver attaccato il nastro in polietilene espanso incastra i montanti tra i profili guida (UW) e fissali alle pareti attigue originali, disponendo i tasselli ad espansione a una distanza di 50 cm l’uno dall’altro.

Per evitare ponti termici e acustici ricordati di applicare sempre il nastro di polietilene espanso.

La distanza tra i montanti CW e le guide UW vengono verificate con un metro.

Fase 3 - Allineare i montanti della parete divisoria

Adesso procedi con gli altri montanti a C (CW), inseriscili nei profili guida (UW) prima in basso e poi in alto e allineali verticalmente. Questa operazione è di essenziale importanza, eseguila con precisione. La distanza che intercorre tra i montanti a C (CW) dipende dalle dimensioni dei pannelli in gesso, che verranno applicati successivamente, e dal loro verso di montaggio – orizzontale o verticale.
Le aperture dei montanti a C devono essere rivolte tutte dallo stesso lato.

I montanti e i profili avvitati tra di loro vanno a formare il vano porta.

Fase 4 - Creare un vano porta

Per delimitare superiormente il vano porta taglia un profilo architrave a misura della larghezza della porta e installa profili (UA) per rinforzare gli stipiti laterali, inserendoli nelle guide a U e fissandoli provvisoriamente con del nastro adesivo.

Quindi fissa il profilo architrave nel vano della porta all’altezza desiderata. Ancora i profili per porta (UA) a pavimento e soffitto per mezzo di angolari ad incastro. Stabilizza il profilo architrave al di sopra della porta fissando due o più montanti C(W) al soffitto. Aiutandoti con una livella a bolla d’aria e un metro riporta le misure della porta sul profilo architrave sistemandolo all’altezza necessaria. La sottostruttura è ora pronta per essere rivestita con i pannelli di cartongesso.

I pannelli di cartongesso vengono avvitati con l’avvitatore a batteria.

Fase 5 - Rivestimento della parete divisoria

Ora che la sottostruttura della tua parete è completa puoi cominciare a montare i pannelli in cartongesso. Dovranno essere avvitati orizzontalmente con le apposite viti, lasciando delle fughe lungo il pavimento, il soffitto e la parete. Taglia a misura i pannelli di cartongesso prima di montarli per evitare il formarsi di fughe a croce e per assicurarti che vadano a pennello. Per fare ciò segna preventivamente con metro e matita la superficie da tagliare e incidi la lastra di cartongesso (da uno spessore minimo 12,5 mm) con un semplice taglierino poggiandoti su una superficie piana, sul tavolo di lavoro o sulle altre lastre accatastate.

Spezzala quindi con un movimento secco in corrispondenza dell’incisione e rifila il cartone presente sull’altro lato. In alternativa puoi usare una sega a mano o un seghetto per traforo.

Infine smussala e dai l’angolo giusto ai bordi con una pialla per spigoli. Dai un’angolatura lievemente sbieca al bordo superiore – per facilitare la successiva stuccatura.

I pannelli vengono avvitati alla struttura portante con un avvitatore a batteria.

Fase 6 - Avvitare i pannelli in cartongesso

Avvita i pannelli sul primo lato della struttura, con delle viti autofilettanti poste ad una distanza di 25 cm. I pannelli in cartongesso/gesso e fibra minerale possono essere montati sia verticalmente che orizzontalmente. A tale scopo si consiglia di utilizzare un avvitatore (a batteria) con regolazione di coppia o limitatore di profondità.

Per evitare la trasmissione acustica mantieni una distanza di 10 mm dal suolo, dal soffitto e dalla parete. Inizia sul retro con un pannello di metà larghezza. Grazie allo sfalsamento dei pannelli, la parete otterrà la sua definitiva stabilità.

Fai in modo che le viti non sporgano dalla lastra, ma siano a filo. Facendo ciò sarà più semplice stuccare la parete.

Le condutture e i cavi elettrici vengono sistemati nell’intercapedine della parete.

Fase 7 - Spazio per condutture, prese e simili

L’intercapedine nella parete è ideale per installarvi impianti elettrici e condutture e per essere riempita con pannelli di lana minerale termoisolanti, necessari ad aumentare le prestazioni di isolamento termico e acustico della parete. Le eventuali aperture per prese e interruttori possono essere praticate con una sega a coda o una punta a tazza prima di montare i pannelli. Le scatole di derivazione per pareti cave vengono fissate con delle graffe ad espansione. Importante: ricordati di effettuare questi interventi prima di procedere alla chiusura della parete.

Con la malta per le fughe vengono livellate le asperità.

Fase 8 - Stuccare i giunti

Una volta montati tutti i pannelli in cartongesso si passa alla stuccatura, per realizzare una superficie liscia e piana. Ogni pannello di cartongesso ha angoli smussati per consentire, accostandoli gli uni agli altri, il formarsi di una fuga sufficientemente larga per contenere la malta e conferire alle lastre contiguità e stabilità. È importante quindi smussare con un taglierino allo stesso modo anche le lastre accorciate in precedenza.

Prima di stuccare l’intera superficie stendi una mano di fondo sulle fughe, applica quindi un nastro sui giunti per prevenire il formarsi di crepature.

A questo punto puoi ricoprire i margini aperti, i giunti e le teste delle viti passandovi sopra una mano di stucco della qualità consigliata dal produttore dei pannelli di cartongesso. Prima lavora lo stucco trasversalmente alla fuga per poi stenderlo per l’intera lunghezza della stessa.

Lascia esiccare per circa un’ora, rimuovi poi con una spatola le asperità oppure carteggia il tutto con della carta abrasiva, dai una seconda mano di stuccatura e quindi quella di finitura quando anche la seconda mano risulta completamente asciutta. La finitura à semplice da applicare e dà ottimi risultati.

Riempi le fughe tra la parete originale e quella nuova con un sigillante pronto da usare.

Sulla superficie asciutta dei pannelli di cartongesso viene data una mano di fondo.

Fase 9 - Dare una mano di fondo

Fai passare circa quattro ore prima di applicare una mano di fondo sulla superficie asciutta della parete. Infine puoi dare libero sfogo alla creatività e decorare la tua parete con pittura, carta da parati o piastrelle.

* La posa di piastrelle deve essere fatta in doppia lastra nel caso di cartongesso dallo spessore di 12,5 mm.

Lista dei materiali

  • cartongesso / fibra di gesso
  • Profilo guida a U (UW)
  • profilo montante a C (CW)
  • nastro in polietilene espanso
  • viti per cartongesso
  • tasselli
  • pannelli termoisolanti
  • profilo per porte UA
  • profilo architrave
  • angolari a incastro per porte
  • traverse e montanti in legno (al posto dei profili in acciaio)
  • fondo
  • finitura
  • sigillante
  • nastro antifessurazione
  • stucco per fughe

Lista degli attrezzi

  • trapano e punte
  • sega a tazza
  • sega a mano
  • livella a bolla d’aria
  • cesoie per lamiera
  • martello
  • martello a percussione
  • taglierino
  • fune di gesso o laser
  • avvitatore a batteria
  • pialla per spigoli
  • tazza gesso
  • riempitivo
  • metro (riga)
  • penna e metro a nastro
  • regolo
  • spatola
  • tasselli a espansione
  • pennello per fondo
  • secchio

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